Accademia Filarmonica
via Mameli 29, Casale Monferrato
Biglietto intero € 9,00
Biglietto under 26 € 5,00
Biglietto Sala Carlo Alberto € 6,00
Abbonamento a tutti i 9 concerti € 60,00
venerdì 24 ottobre 2025
ore 21.00
Lorenzo Di Bella
Italia
Pianoforte
Sfida ad alta quota
J.S. Bach/A. Leveque
Schafe können sicher weiden (dalla Cantata BWV 208)
F. Chopin
Valzer in Mi bemolle maggiore op. 18
Tre Valzer op. 70
Scherzo n. 2 in Si bemolle minore op. 31
F. Schubert
Improvviso in La bemolle maggiore op. 90 n. 4
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F. Liszt
Nuages gris S. 199
Sonata in Si minore S. 178
Ultimo allievo del grande pianista russo Lazar Berman, Lorenzo Di Bella si è aggiudicato numerose competizioni – tra cui il Premio Venezia – e ha ottenuto riconoscimenti significativi come il Premio Sinopoli, consegnatogli al Quirinale nel 2006 dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Ma nel suo palmares c’è un risultato che spicca per prestigio e rilevanza: il Primo Premio e la Medaglia d’Oro vinti nel 2005 al Concorso Pianistico Internazionale “Vladimir Horowitz” di Kiev.
Per un solista di tale levatura, è inevitabile il confronto con una pietra miliare del repertorio romantico, brano che svetta nell’impaginato che potremo ascoltare in questo concerto: la Sonata in Si minore di Franz Liszt. Una composizione di straordinaria bellezza e complessità che da 172 anni rappresenta una sfida impervia, appassionante e assai pericolosa per ogni pianista. Come la scalata di una vetta himalayana.
Così si è espresso il grande pianista Lazar Berman pochi mesi prima della sua scomparsa: “Lorenzo è un pianista di notevole talento, un virtuoso brillante, un emozionante e raffinato musicista. Io sono stato suo insegnante per tre anni e ho sempre ammirato la sua grande abilità tecnica e la sua forte personalità artistica ma soprattutto la sua voglia di parlare al pubblico…”.
Lorenzo Di Bella si è aggiudicato nel 2005 il Primo Premio e la Medaglia d’Oro al Concorso Pianistico Internazionale Horowitz di Kiev, unico italiano ad aver vinto un concorso pianistico in una nazione dell’ex Unione Sovietica. Nel 1995 si è aggiudicato il Premio Venezia, il più importante concorso pianistico nazionale a seguito del quale ha tenuto recital per le maggiori società concertistiche italiane.
Grande successo hanno riscosso le sue apparizioni al Festival dei Due Mondi di Spoleto (su invito personale del M° Giancarlo Menotti), al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro delle Muse di Ancona, nella Sala Michelangeli di Bolzano, alla Sala Verdi di Milano per la Società dei Concerti di Milano, all’Auditorium “Parco della Musica” di Roma con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, al Festival Liszt di Utrecht, all’ETH di Zurigo e inoltre a Lugano (RSI), Vienna (Muth Hall), Amburgo, Berlino, Praga (Rudolfinum e Smetana Hall), Budapest (Sala Grande dell’Accademia Liszt), Cracovia, Sarajevo, Sofia, Mosca, Tiblisi, Kiev (Sala della Filarmonica e Opera House), Montreal (Maison Symphonique), Ottawa, Denver, San Paolo, Pechino, Shanghai (Oriental Center), Wuhan, Xi’han.
Nel 2013 ha eseguito l’integrale degli Etudes-Tableaux di Rachmaninov in due concerti, a Torino e Milano, all’interno della settima edizione del Festival MiTo-Settembre Musica.
La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi con orchestre quali: Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di San Remo, Orchestra Nazionale di O’Porto, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Ucraina, Orchestra Sinfonica di Nancy, Südwestdeutsche Philarmonie, Orchestra Sinfonica Villingen-Schwenningen, New World Philarmonic, North Czech Philarmonic, Moravian Philarmonic Orchestra, West Bohemia Orchestra, Szolnok Hungarian Symphony e Philarmonisches Kammerorchester Berlin. Ha collaborato con numerosi direttori tra cui James Conlon, Kirill Karabits, Vassylis Christopoulos, Reinhard Seehafer, Jorge Iwer, Zbinĕk Müller, Vladimir Sirenko, Michael Maciaszczyk, Michel Brousseau, Hasan Niyazi-Tura, Fan Ting, David Crescenzi, Francesco Lanzillotta, Luigi Piovano e Massimiliano Caldi. Nel 2022 si è esibito insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana presso la Sala d’Oro del Musikverein di Vienna nell’ambito della serie Musik der Meister.
Lorenzo Di Bella si è formato con i maestri Bruno Bizzarri, Franco Scala, Lazar Berman e Sergio Perticaroli, inizialmente al Conservatorio “Rossini” di Pesaro, successivamente presso le Accademie “Incontri col Maestro” di Imola e “Santa Cecilia” di Roma. Molto attivo in ambito didattico, è attualmente docente di pianoforte presso il Conservatorio di Pesaro, direttore artistico dell’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati e tiene corsi e masterclass per importanti istituzioni musicali italiane ed estere (Istituto Gnessin di Mosca, Accademia Pianistica di Imola, Conservatorio di Shanghai, PianoLoop Academy di Spalato, Accademia Nazionale “Vladigerov” di Sofia, etc.)
Per meriti artistici nel 2006 gli è stato consegnato al Quirinale, dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il “Premio Sinopoli” in memoria del grande direttore d’orchestra scomparso nel 2001. Insieme all’attore Max Giusti e al regista Pier Luigi Pizzi è stato inoltre insignito in Campidoglio del Picus del Ver Sacrum, riconoscimento istituito dal CE.S.MA di Roma.
