Accademia Filarmonica
via Mameli 29, Casale Monferrato
Biglietto intero € 9,00
Biglietto under 26 € 5,00
Biglietto Sala Carlo Alberto € 6,00
Abbonamento a tutti i 9 concerti € 60,00
venerdì 6 febbraio 2026
ore 21.00
Martin Kasik
Repubblica Ceca
Pianoforte
Chopin, il poeta
F. Chopin
Ballata n. 1 in Sol minore op. 23
Ballata n. 2 in Fa minore op. 38
Ballata n. 3 in La bemolle maggiore op. 47
Ballata n. 4 in Fa minore op. 52
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F. Chopin
Scherzo n. 1 in Si minore op. 20
Scherzo n. 4 in Mi maggiore op. 54
Scherzo n. 3 in Do diesis minore op. 39
Scherzo n. 2 in Si bemolle minore op. 31
Ci sono concerti che sono come viaggi attraverso i quali possiamo abbracciare un mondo intero. Questo è uno di quei concerti. Con le Ballate e gli Scherzi entriamo nel cuore del mondo poetico di Chopin: ascoltare questi otto capolavori nella stessa serata, consecutivamente, significa vivere un’esperienza in grado di toccare tutte le nostre corde emotive.
Per affrontare questo programma meraviglioso ci affidiamo a Martin Kasik, uno dei più rappresentativi pianisti cechi del nostro tempo. Un musicista che il Washington Post ha recensito così: “Il programma di Kasik, interamente dedicato a Chopin, evoca non solo l’originalità artistica e il romantico fervore che ci si dovrebbe aspettare da un pianista di prim’ordine, ma anche un vivido, quasi palpabile senso della vita dalla quale questa musica nasce… per tutto il concerto Kasik ha dato prova di una tecnica formidabile, una spontaneità coinvolgente e idee musicali profondamente pensate”.
Ci sono viaggi che non si possono perdere.
Martin Kasík è considerato tra i più rappresentativi pianisti cechi del nostro tempo. La critica e il pubblico apprezzano il suo approccio creativo e poetico l’interpretazione che cattura lo stato d’animo del momento, la sovrapposizione spirituale e la straordinaria ricchezza e variabilità degli stati d’animo.
Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni, formandosi con Monika Tugendliebova al Conservatorio Janacek di Ostrava e successivamente con Ivan Klansky all’Accademia di Musica di Praga. Ha allargato le sue prospettive musicali frequentando le masterclass di Lazar Berman, Garrick Ohlson, Christian Zacharias e Paul Badura-Skoda.
Le vittorie del Concorso Primavera di Praga nel 1998 e del Concorso Young Concert Artists di New York nel 1999 gli hanno aperto la strada per i palcoscenici più prestigiosi del mondo: Philharmonie di Berlino, Wigmore Hall di Londra, Tonhalle di Zurigo, Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Finlandia Hall di Helsinki, Auditorium di Barcellona, Carnegie Hall, Alice Tully Hall e Avery Fisher Hall di New York, Kennedy Center di Washington, Suntory Hall di Tokyo e Victoria Concert Hall di Singapore.
Si è esibito in veste di solista con la Chicago Symphony Orchestra, la Minneapolis Symphony Orchestra, la New York Chamber Philharmonic, la Deutsches Symphonie Orchester di Berlino, la Tonhalle-Orchester di Zurigo, la Stuttgarter Philharmoniker, la Rotterdam Philharmonic, la Helsinki Philharmonic e la Singapore Philharmonic sotto la direzione, tra gli altri, di Pinchas Zukerman, Marin Alsop, Yakov Kreizberg, Ingo Meztmacher, Serge Baudo, Ken-Ichiro Kobayashi, Jakub Hrůša e Libor Pešek. Suona regolarmente con la Czech Philharmonic Orchestra e con l’Orchestra Sinfonica di Praga, con la quale ha realizzato tournée negli Stati Uniti e in Giappone.
La sua discografia comprende 15 CD incisi per le etichette Supraphon e Arco Diva che hanno ottenuto i massimi riconoscimenti dalle riviste Gramaphone, Repertoire e Harmonie.
Dal 2009 insegna all’Accademia di Musica di Praga.
La critica internazionale ha scritto di lui: “Mr. Kasik suona con una tecnica piena di risorse, con fluidità, uno spiccato senso del colore e intelligenza” (The New York Times); “Sbalorditivo! Inebriante dalla prima all’ultima nota… L’interpretazione della Seconda Sonata di Rachmaninov è sembrata un’esplosione di lava incandescente… La sua Kreisleriana è agli stessi livelli di Horowitz e della Argerich” (Repertoire); “Un incredibile tour de force. Poco più che trentenne, Martin Kasík ha già al suo attivo una pletora di riconoscimenti e non ci sono dubbi che, per il suo eccezionale talento, molti altri ancora ne riceverà in futuro! Il suo nome è sicuramente da ricordare” (All Arts Review); “Il programma di Kasik, interamente dedicato a Chopin, evoca non solo l’originalità artistica e il romantico fervore che ci si dovrebbe aspettare da un pianista di prim’ordine, ma anche un vivido, quasi palpabile senso della vita dalla quale questa musica nasce… per tutto il concerto Kasik ha dato prova di una tecnica formidabile, una spontaneità coinvolgente e idee musicali profondamente pensate” (Washington Post); “Fraseggio elegante, tocco e suono che ci rimandano ai migliori virtuosi della tastiera come Artur Rubinstein e un connazionale di Kasik, Rudolf Firkusny” (The Republican); “Un’esecuzione tecnicamente brillante e liberamente espressiva… Nelle parti virtuose è forte, fiero e impulsivo” (The Gramophone); “Ogni tanto ci si imbatte in un CD che è una piccola rivelazione… Martin Kasik, a 25 anni dimostra già una grande padronanza tecnica e maestria interpretativa… il suo modo di eseguire la Sonata di Janacek è una rivelazione” (MusicWeb).
