Accademia Filarmonica
via Mameli 29, Casale Monferrato
Biglietto intero € 9,00
Biglietto under 26 € 5,00
Biglietto Sala Carlo Alberto € 6,00
Abbonamento a tutti i 9 concerti € 60,00
venerdì 20 febbraio 2026
ore 21.00
Pasquale Iannone
Italia
Pianoforte
Paradigmi virtuosistici
L. van Beethoven
Sonata n. 23 in Fa minore op. 57 “Appassionata”
F. Chopin
Scherzo n. 4 in Mi maggiore op. 54
*****
S. Rachmaninov
6 Momenti Musicali op. 16
Tre capolavori del repertorio pianistico di ogni epoca. Un musicista titolatissimo, il cui talento è stato applaudito in ogni parte del mondo, e un didatta diventato punto di riferimento per generazioni di giovani pianisti.
Ma per raccontare Pasquale Iannone ci affidiamo alle profetiche parole di uno dei più grandi pianisti italiani del ‘900, Aldo Ciccolini: “Ricordo Pasquale Iannone, giovanissimo, seduto al pianoforte nella mia classe presso l’Accademia di Biella. Rimasi subito colpito dalla potenza del suo suono ottenuto senza sforzo visibile, nonché dalla coerenza del suo discorso musicale, diretto, scevro da manierismi di dubbio gusto. Ecco un elemento che si farà strada – pensai – e non credo di essermi sbagliato. Oggi Pasquale Iannone conta tra i pianisti che sanno non soltanto suonare ed interpretare, ma affrontare altresì le pagine più ardue del repertorio virtuosistico“.
Un viatico ripagato con fiducia, dedizione, rigore e con un’entusiasmo che fanno di Pasquale Iannone una delle figure più rilevanti del panorama pianistico.
“Ricordo Pasquale Iannone, giovanissimo, seduto al pianoforte nella mia classe presso l’Accademia di Biella per passarvi un’audizione. Rimasi subito colpito dalla potenza del suo suono ottenuto senza sforzo visibile, nonché dalla coerenza del suo discorso musicale, diretto, scevro da manierismi di dubbio gusto. Ecco un elemento che si farà strada – pensai – e non credo di essermi sbagliato. Oggi Pasquale Iannone conta tra i pianisti che sanno non soltanto suonare ed interpretare, ma affrontare altresì le pagine più ardue del repertorio virtuosistico; quel repertorio pressoché scomparso da una quindicina d’anni dai programmi pianistici”.
Con queste parole Aldo Ciccolini ha concesso il suo viatico a Pasquale Iannone il quale ha ripagato tale fiducia con la dedizione, il rigore e l’entusiasmo che hanno sempre caratterizzato il suo pianismo, riscuotendo successi in prestigiosi Concorsi Internazionali come il “Casella” a Napoli, il “Gina Bachauer” a Salt Lake City, il “New Orleans” e la “Web Concert Hall International Competition” (USA).
La sua attività concertistica lo ha portato a suonare sia in recital che come solista con orchestra in Italia, USA, Giappone, Germania, Romania, Spagna, Belgio, Turchia, Sud Africa, Francia, Corea del Sud, Inghilterra, Scozia, Venezuela, Messico, in templi del concertismo come la Carnegie Hall di New York, la Sala Verdi di Milano, la Kumho Recital Hall di Seoul. Pasquale Iannone si è così affermato come pianista e come didatta di caratura internazionale portando, in questa ultima veste, i suoi allievi a primeggiare nelle più grandi competizioni internazionali (Concorso “Busoni” di Bolzano, Cleveland International Piano Competition, Rubinstein Piano Competition di Tel Aviv, ecc.). Le sue incisioni discografiche e le sue esecuzioni di brani come il Concerto op. 59 di Moszkowsky e il Concerto n. 4 di Scharwenka, accanto al repertorio più consueto, lo hanno collocato nella cerchia dei migliori pianisti italiani, apprezzati anche all’estero nella stessa misura.
Recentemente ha suonato in Italia, Romania, Giappone, Francia, USA, Germania; ha debuttato con grande successo in Turchia (ad Istanbul) con la Wiener Kammersymphonie, in Messico con l’Orquesta Sinfonica del Estato del México, in Bulgaria eseguendo il Concerto n. 5 di Beethoven, in Portogallo con il Concerto n. 2 di Rachmaninov e al Gasteig di Monaco di Baviera (Sala Carl Orff), città in cui è tornato per suonare nella Herkulessaal il Concerto n. 3 di Beethoven; ha effettuato una tournée in Cina, ha suonato il Concerto Soirée di Rota a Budapest con la MAV Symphony Orchestra e ad Ankara con la Baskent Chamber Orchestra. Nel 2023 ha tenuto una serie di concerti negli Stati Uniti dove è tornato nel 2025. I suoi ultimi impegni lo hanno visto portato a Gibuti, in Polonia, Italia, Stati Uniti e Inghilterra.
Nel luglio del 2024 ha debuttato come direttore d’orchestra.
Nel 2019 è stato pubblicato un suo CD sulla rivista nazionale Suonare News e nel 2020 ha debuttato alla Biennale Musica di Venezia. Recentemente è stato pubblicato un cofanetto di 3 CD intitolato “La Scuola pianistica di Pasquale Iannone”, registrato da 15 suoi valentissimi allievi. Nel 2022 è stato pubblicato il suo CD con musiche di Liszt per la rivista Amadeus.
È stato in giuria al Concorso Pianistico Internazionale “Franz Liszt” di Weimar e, nel 2014, al “Gina Bachauer International Artists Piano Competition” (Salt Lake City, USA).
